Dio perdona

01
Mar

“Se riconosciamo i nostri peccati, Dio li perdonerà, perché egli mantiene la sua parola. Egli ci libererà da tutte le nostre colpe, perché è buono.”. 1Giovanni 1:9
II perdono e la purificazione sono le due benedizioni più importanti che noi riceviamo in Gesù Cristo. Esse costituiscono il cuore dell’opera redentrice di Cristo. Colui che desidera iniziare una nuova vita in Gesù Cristo, prende coscienza di un passato che egli non può cambiare. Il peccato è una dura realtà, esso è schiavitù. Nulla che sia meno di un miracolo della grazia di Dio può purgarci della nostra colpa e liberarci dal peccato. Dio ci ama come un padre ama i suoi figli. Un padre terreno non dovrebbe avere mai difficoltà a perdonare i suoi figli quando essi non camminano per il diritto cammino. L’amore per i figli non cessa mai. Anche quando essi sbagliano, esso è sempre presente. Questo è vero ancor di più con il nostro Padre Celeste. “Perché disprezzi la grande bontà, la tolleranza e la pazienza di Dio? Non sai che Dio usa la sua bontà per spingerti a cambiare vita?” Rom.2:4. Se noi siamo in Gesù Cristo, tutti i nostri peccati trascorsi sono assolutamente perdonati e cancellati. Perdonandoci, non significa che Dio prende alla leggera i nostri peccati. Il perdono non vuol dire che Egli non si ricorda più dei nostri errori. Il Signore non soffre di una sorta di amnesia per cui non si ricorda del genere di vita che abbiamo vissuto e che noi viviamo. Egli non ignora certo il nostro peccato e il nostro presente. Quando i nostri figliuoli sbagliano contro di noi e ci domandano perdono, noi lo accordiamo immediatamente. Ma noi ci ricordiamo ancora di ciò che essi hanno fatto, anche se l’errore commesso non costituisce più un problema tra noi e loro. Così è di Dio. Il peccato perdonato non costituisce più un problema per tutto il tempo che noi manteniamo una buona relazione con lui. Noi abbiamo bisogno di sapere che il nostro Padre Celeste ci ha veramente perdonati. Spesso sentiamo dire: “lo perdono, ma non dimentico”. La persona che parla così lo fa perché nutre ancora del rancore nei confronti di chi gli ha fatto qualcosa. Ma nel caso di Dio non è la stessa cosa. Quando leggiamo nella Bibbia che i peccati degli uomini sono registrati nei libri dei ricordi, non significa che essi stanno lì per essere una questione di litigio tra Dio e noi, ma che registrano la nostra condizione spirituale. L’Eterno fa ogni cosa per condurci sul cammino del pentimento. Una fede che confessa sinceramente il proprio peccato non ha delle riserve nei confronti di Dio e riceverà una liberazione completa dal peccato e dalla condanna.