Libero arbitrio?

12
Apr

“Cristo insegnava come chi ha piena autorità. Mat. 7: 29.
Coloro che ascoltavano gli insegnamenti di Cristo non potevano fare a meno di riconoscere che egli parlava come uno che ha piena autorità. Gli scribi e i farisei insegnavano con esagerata e ostentata autorità che impediva alle persone di cogliere la verità di Dio. Gli insegnamenti di Cristo, al contrario, raggiungevano il cuore e la mente delle persone; dai fanciulli agli anziani, uomini e donne, ebrei e stranieri, ammalati e sofferenti, tutti percepivano dalle sue parole che Dio era molto interessato alla loro esistenza e comprendeva i loro bisogni. Cristo non si teneva a distanza dalla realtà umana, ma con pietà e misericordia infinite l’accoglieva in se. Le sue parole non stabilivano distanze ma erano corde d’amore che avvincevano i cuori a Dio.

La vera autorità ha il carattere dell’amore, il bene supremo è il suo scopo. Ogni cosa ed espressione della creazione è nella mano di Cristo. Tutta la natura dalle cose inanimate a quelle animate sono ed esistono in base alla sovrana regola dell’amore di colui che l’ha creata. Secondo questa regola Dio dirige il nostro mondo e gli altri pianeti. Se Dio dovesse dispensare il nostro pianeta di obbedire alle leggi dell’universo sarebbe un cataclisma disastroso e assoluto e la fine della sopravvivenza. Questo funzionamento armonioso che consente la vita dell’universo in tutte le sue espressioni , lo chiamiamo legge. La sovranità di Cristo occupa il primo posto, poi viene la legge stabilita per il funzionamento armonioso e infine la libertà di esistere.

Lo stesso ordine e la stessa supremazia prevalgono nel mondo morale. La legge morale espressa nei dieci comandamenti è subordinata a Cristo, il nostro divino legislatore. Questi principi morali e spirituali sono un riflesso del carattere divino. La legge morale descrive ciò che Dio è, come vive, come secondo il suo piano le sue creature possono vivere felicemente. Di conseguenza quando viviamo in armonia con il pensiero di Dio possiamo cogliere la sua verità ed essere liberi da ogni distorsione e falsificazione che inganna. Coloro che ascoltavano Cristo si rendevano conto che la legge di Dio non era un fardello detestabile, ma un sollievo per il cuore. Il pensiero umano detesta ogni restrizione alla libertà. Questo è giusto, ma la propria libertà finisce dove inizia l’altrui libertà. La legge di Dio nei rapporti umani stabilisce il rispetto di questo limite.

Allo stesso modo la legge stabilisce di riconoscere l’autorità di Dio sulla creazione e il dovere che abbiamo di riconoscerla e di rispettarla osservando le regole che egli ha stabilito. Ogni atteggiamento che devia, si allontana o rifiuta quello che Dio ha stabilito significa rifiutare Dio e negare la sua autorità. “Voi conoscerete la verità e la verità vi farà liberi” Giovanni 8:32. 
Chi ha il cuore governato da Cristo è veramente libero. Cosa accadrebbe se un pilota di aereo rifiutasse di seguire le leggi che comportano l’uso della bussola o le leggi dell’aerodinamica? O se qualcuno con il pretesto del libero arbitrio decolla comunque, secondo la sua fantasia, o atterra contrariamente alle regole e alle leggi stabilite?
Dio è il nostro pilota morale e spirituale. La Bibbia è la nostra carta, la nostra bussola. Non dobbiamo seguire un percorso indipendente. Dobbiamo orientare le nostre vite secondo le indicazioni dell’ago divino che non può ingannare. La nostra sicurezza di popolo di Dio necessita di accettare senza riserve l’autorità divina, nella sovrana persona di Dio e della sua legge.