Guarigione totale

04
Lug

“La morte di Gesù, il Figlio di Dio, ci libera da tutti I nostri peccati.” I Giovanni 1:7

II perdono e la purificazione sono intimamente uniti nei piani di Dio per l’uomo. Egli non vuole solo perdonarci. Se egli si limitasse a questo non potremmo essere liberati dal peccato. Egli vuole anche purificarci. Come Cristo ha trattato un lebbroso illustra questo aspetto. “Un lebbroso venne verso Gesù, si buttò in ginocchio e gli chiese di aiutarlo. Diceva: “Se vuoi, tu puoi guarirmi”. Gesù ebbe compassione, lo toccò con la mano e gli disse:”SÌ, lo voglio: guarisci!”. Subito la lebbra sparì e quell’uomo si trovò guarito”. (Marco 1:40-42) Dio aveva dichiarato il lebbroso impuro.
Egli ha 
utilizzato la condizione pietosa di questo malato per dare un’insegnamento che noi possiamo comprendere intorno all’orrore che Dio prova nei confronti di ogni forma di peccato. Il lebbroso ai tempi antichi moriva lentamente, gli arti del corpo si deformavano e si dissolvevano gradualmente, in modo orribile. Il corpo imputridisce prima ancora dì scendere nella tomba. Così è del peccato: distrugge l’uomo prima ancora che il suo corpo venga distrutto. Quando l’uomo accoglie nel suo cuore la salvezza, egli diventa un cristiano, è reso vivo in Gesù Cristo; è una nuova creatura.
Ma un malato che ha ricevuto le medicine per il suo male non può essere soddisfatto se resterà sempre un malato. Egli desidera guarire. Cosi è nella vita spirituale. Il perdono è la medicina, ma la guarigione dalla condizione di peccato è la purificazione. Ecco perché Dio vuole perdonarci e purificarci. Se abbiamo fede e crediamo che Cristo ha perdonato i nostri peccati, noi abbiamo fiducia che egli ci guarirà del tutto e ci purificherà sicuramente.
Il perdono e la purificazione è una questione molto importante per Dio. Al suo fondamento c’è II sacrificio di Cristo. Quando andiamo a Cristo, la purificazione è certa come il perdono. Dio non ci da l’uno senza l’altro. Nel caso del paralitico, Cristo fece le due cose. Quando noi diciamo: “Gesù purifica anche me”, egli risponde sempre: “Sì, io lo voglio! Sii puro.” Allora come l’Apostolo Pietro, noi chiediamo: “Signore, non solo i piedi, ma anche le mani e la testa”. Il Signore non desidera soddisfarci di meno. E’ necessario smettere di giocare con i nostri peccati. Se vogliamo veramente uscirne, bisogna lasciare che Cristo ci purifichi interiormente. Egli non si accontenta di toglierci un peccato alla volta. Vuole darci una
purificazione totale, completa. Il metodo di Dio è di lavare la nostra vita inferiore. Come Davide chiediamo al Signore: “Crea in me, o Dio, un cuore puro, dammi uno spirito rinnovato e saldo. “(Salmo 51:12) Dio risponderà. Il cambiamento non si verificherà nel renderci un pò migliori, ma nel renderci interiormente e totalmente puri.