Chiesa autoreferenziale o voce della profezia

18
Lug

Il titolo ci porta a considerare l’identità che una chiesa cristiana dovrebbe riflettere con il suo fondatore, Gesù Cristo; e che non può prescindere dalla visione profetica. 2Pietro 1:19 “Abbiamo inoltre la parola profetica più salda: farete bene a prestarle attenzione, come a una lampada splendente in luogo oscuro, fino a quando spunti il giorno e la stella mattutina sorga nei vostri cuori.” Senza la guida profetica che indichi il cammino, faccia luce nella storia e ispiri la fede non esiste identità con Dio, ma solo una chiesa autoreferenziale. Le chiese che non riflettono la voce della profezia possono anche offrire un servizio sociale eccellente, ma sono destinate a perdere non solo l’identità con Dio, ma anche l’azione dello Spirito Santo; poiché la profezia è Dio che parla al suo popolo correggendone gli errori e indicando pericoli e gli obbiettivi della fede vera: 2Pietro 1:21 ”nessuna profezia venne mai dalla volontà dell’uomo, ma degli uomini hanno parlato da parte di Dio, perché sospinti dallo Spirito Santo.“ Se il ruolo profetico non fosse determinate per la crescita cristiana e l’identità in ambito comunitario, avremmo un problema di definizione sul perché la benedizione di Dio è su coloro che leggono e ascoltano la voce della profezia: Apocalisse 1:3 “Beato chi legge e beati quelli che ascoltano le parole di questa profezia e fanno tesoro delle cose che vi sono scritte, perché il tempo è vicino!”L’azione dello Spirito Santo non è slegata dalla visione profetica, poiché è l’autore, ne trasmette i contenuti e consente la comprensione nell’ambito comunitario. Una chiesa che si pensa di assolvere il suo ruolo occupandosi del dare per ricevere, che fa da contabile della benedizione di Dio, sarà ricca e amata, ma di certo le manca l’essenziale, non ha l’identità con Dio.