Oltre il confine dell’incerto

05
Apr

Attraversiamo un tempo di standby, di pausa preziosa per distinguere le cose importanti da quelle urgenti. Affaccendati dietro impegni e attività che fino a ieri occupavano il nostro tempo, e forse di notte ci tenevano svegli con qualche ansia, scopriamo adesso che forse nella nostra vita abbiamo messo al primo posto cose e faccende che abbiamo ritenuto importanti, ma che erano solo urgenti.

Urgenti come occuparsi del lavoro, del mangiare, della salute e di qualunque altra cosa ci siamo occupati per dovere, divertimento o necessità.

Il problema è che facciamo confusione nel decidere che cosa è urgente e che cosa invece è importante. Se una cosa è urgente allora pensiamo sia importante, e viceversa. Le cose non stanno così.

Le cose urgenti dipendono dal tempo, da cose da fare, di compiti da svolgere come per esempio fare la spesa o occuparsi della pulizia di casa; quelle importanti dipendono dal nostro sentimento, da quello che crediamo e ci nutre emotivamente, che sia amore, affetti, fiducia o sogni da realizzare.

Le cose urgenti ci offrono una vita di occupazioni più o meno opportune, se non di banalità. Quelle importanti danno valore a ciò che ha reso la nostra vita migliore; a quello che ci rende felici di esistere, che ci fa essere grati e riconoscenti di ciò che la vita ci ha donato negli affetti, nell’amicizia, nell’amore.

Importante è nutrire fiducia nelle risorse umane che si manifestano nella solidarietà, nella passione che distingue le persone; quelle che ieri non vedevamo… e oggi le consideriamo importanti di esserci. Medici, infermieri, volontari, Alpini, forze dell’ordine, servizi indispensabili di cui godiamo a rischio della loro salute…
Abbiamo aperto la nostra anima e respiriamo l’importante che ci invita a riscoprire quel barlume di luce divina riposta nel nostro cuore, che forse avevamo relegato al margine della nostra esistenza. Ma che oggi cogliamo importante per esplorare le cose di Dio che ci aprono alla fede, alla sua voce, alle sue promesse. Un volere che incontra quel bisogno di cielo e di verità che il nostro cuore reclama, e ci apre alla speranza di vedere oltre il confine dell’incerto, giorni migliori.
“Insegnaci Signore a considerare i nostri giorni, per acquisire un cuore saggio”. Salmi 90:12