Oggi io vedo

04
Apr

“…Una cosa io so di certo: che ero cieco e ora vedo”. Giovanni 9:25
Colui che fece questa affermazione era un uomo cieco fin dalla nascita che fu miracolosamente guarito da Cristo. Non appena la notizia si diffuse tra la gente, costui fu subito preso a parte dai farisei e dai dottori della legge che gli contestarono la sua affermazione. Lo ricoprirono di sarcasmi e affermarono che egli era posseduto da un demone. Alla fine presero delle pietre per gettarle contro di lui.

Nel capitolo che precede questo episodio, l’evangelista Giovanni narra
che Gesù trovandosi nel tempio dichiarò pubblicamente: “lo sono la luce del mondo: colui che mi seguirà non sarà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita” (8:12). Dopo aver detto queste parole Gesù uscì dal tempio avendo con sé i suoi discepoli. Ed ecco farsi avanti sul suo cammino un cieco. Il Salvatore del mondo non potè resistere all’appello che costituiva per lui la presenza di quest’uomo. Egli che è la luce del mondo doveva assolutamente dare la luce all’uomo che viveva nell’oscurità fin dalla nascita. Il Salvatore non si accontenta di proclamare la verità: vuole realizzarla. Egli intende andare oltre l’insegnamento teorico della medesima: Vuole condurci a viverla, a farne un’esperienza personale.

La vita cristiana è costituita di due aspetti fondamentali. Essa è costituita di una conoscenza di Cristo e di un’esperienza con lui. Il Signore viene a noi non solo con un’informazione. Egli viene in modo che alla fine noi possiamo esclamare con meraviglia:” lo ero cieco, ed ora vedo”. Il Cristo che ha vinto il peccato per noi è il medesimo Cristo che vince il peccato dentro di noi. Il Cristo che si è proclamato la luce del mondo ha cambiato la nostra oscurità in luce. Il Cristo che ha vissuto sulla terra una vita di perfetta giustizia è il medesimo che realizza questa giustizia in noi. Il Cristo che è egli stesso la verità, ci conduce in tutta la verità. Abbiamo il privilegio di fare questa esperienza del cieco che è più significativa di qualsiasi altro uomo della Bibbia. Non vi è alcuna ragione che possa impedirci di uguagliarla. E’ sufficiente tendere le mani e afferrare quelle di Cristo, come il nostro unico Signore e Salvatore.
Chiunque lo desidera può ricevere una salvezza totale, una redenzione completa. Una pace e una gioia del cuore che nessun  bene di questo mondo può offrire. La sola intenzione di Cristo mediante tutti i suoi atti è fare di noi dei testimoni viventi della sua grazia e della sua forza meravigliosa. Gesù Cristo, la luce, brilla nei nostri cuori e nel nostro spirito, e continua a brillare intensamente, profondamente. Tutto questo viene a noi come il vento che soffia dolcemente sulle corde di un’arpa celeste, che conduce ognuno di noi a proclamare: lo sono stato cieco, e ora io vedo”.